FINALMENTE ACQUA CHETA
Fin da quando era sgorgata dai ghiacci era sempre stata come un fiume in piena, sempre in tumulto, e costretta a rimanere negli argini che le stavano stretti.
Esuberante, irrequieta e testarda aveva sempre sofferto le costrizioni e le imposizioni.
In modo particolare non accettava che la vita le dicesse di no, quella doveva andare come lei desiderava, la perseveranza era una delle sue doti migliori… tutto sotto controllo.
Ogni ostacolo sul suo tragitto veniva inondato, travolto.
Nessuna riflessione! Tempi d’attesa ed imprevisti venivano caparbiamente aggirati o abbattuti. Mai l’aveva sfiorata l’idea che questi potessero essere degli ammonimenti che la vita le inviava per avvisarla che forse quella non era la sua strada.
Così il destino le mandò degli avvertimenti più significativi e gli ostacoli iniziarono a divenire insormontabili.
Dato che gli argini non erano sufficienti per indirizzarla nella direzione giusta si ritrovò bloccata in una diga, costretta alla calma ed alla stagnazione.
I primi anni furono di odio, rabbia, rancore.
Quelli successivi di frustrazione, inettitudine, delusione.
Ed ancora abbattimento, malinconia, rassegnazione.
Ed infine consapevolezza, accettazione e pace.
Il fiume degli eventi ristagnando l’aveva mandata in confusione e non sapeva più quale direzione prendere ed il torrente divenne torbido.
Rimasero dei rari mulinelli ad agitarla, poi l’acqua diventò limpida, si adattò al suo stato e riflettendo il paesaggio che la circondava, insinuandosi in ogni anfratto, godendo di ogni elemento… trovò una saracinesca aperta nella diga.
Il torrente ora scorre nuovamente e l’acqua è limpida, chiara, trasparente, pura, profonda, e segue tranquilla il suo corso.
Ha imparato che con pazienza, rimanendo versatile e conciliante, si trova sempre la via giusta.
Non più torrente in piena… finalmente acqua cheta, che rovina i ponti 😉
Un abbraccio
Dany






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